Solidarietà Internazionale Trinitaria

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Statuti

STATUTI

 

Presentazione
Dell’organismo
Solidarietà Internazionale Trinitaria

 

 

Con la soddisfazione di un obiettivo raggiunto, presentiamo questi Statuti dell’organismo "Solidarietà Internazionale Trinitaria"(S I T). Vogliono essere guida e stimolo per l'azione comune e in comunione, di tutto l'Ordine nel campo della redenzione, aperta alla collaborazione dell'intera Famiglia Trinitaria (cfr Capitolo Generale Straordinario, Ariccia 1999).

In questo senso, i rappresentanti della Famiglia Trinitaria radunati ad Ariccia (Agosto 1999), propongono di "assumere l'organismo Solidarietà Internazionale Trinitaria (S I T) come azione comune e in comunione con tutta la Famiglia" (III Assemblea Intertrinitaria, 1.c).

Il Santo Padre, nell'udienza del 26 Agosto 1999 concessa all'Assemblea Intertrinitaria, ci diceva: "Avete pensato di istituire un organismo internazionale..., mediante il quale poter intervenire più efficacemente a difesa dei perseguitati o discriminati a causa della fede religiosa e della fedeltà ai valori del Vangelo o alla loro coscienza" (Giovanni Paolo II, Messaggio alla Famiglia Trinitaria, 3).

Questo progetto nasce in un momento specialmente significativo per l'Ordine e la Famiglia: la celebrazione dell'VIII Centenario della fondazione dell'Ordine e dell'IV della sua riforma. È frutto del desiderio di fedeltà alla propria missione caritativo-redentrice. La celebrazione del prossimo gran giubileo dell'Anno 2000 ci invita "ad un rinnovato impegno di liberazione" (Giovanni Paolo II, Messaggio alla Famiglia, 1999, 4).


La redazione di questi Statuti ha richiesto un considerevole sforzo, tempo, dedizione, confronto di opinioni, redazione dei testi, ecc... In ogni momento abbiamo cercato la migliore redazione e l'efficacia nella loro futura messa in pratica.

L'approvazione dei presenti Statuti da parte del Capitolo Generale Straordinario dei Centenari è certamente un punto d'arrivo, ma soprattutto, un punto di partenza. Nel cammino che stiamo per iniziare ci sono tante aspettative.

"Che la Santissima Trinità benedica questa iniziativa che comincia precisamente nell'anno a Lei consacrato"

 Con le opere di carità e di redenzione vogliamo "fare risplendere tra gli uomini il volto misericordioso di Dio, rivelato nell'incarnazione di Cristo" (Giovanni Paolo II, 7/6/1999, 4).

"La Madre del Buon Rimedio, i nostri Padri Giovanni, Felice e Giovanni Battista della Concezione saranno i nostri protettori e modelli. Come loro, "facciamo della nostra vita, un'oblazione di amore per il riscatto delle vittime di ogni schiavitù materiale o spirituale"
(Giovanni Paolo II, 7/6/1999, 3).

Roma, 13 di novembre 1999
Festa di Tutti i Santi dell'Ordine
P. Fr. José Hernández Sánchez, OSST
Ministro Generale
 

FIGLI DELLA MADRE DEL BUON RIMEDIO
 
 
 
I frati, per crescere quotidianamente nella santità e portare frutti più abbondanti di apostolato, nutrano per la Vergine Maria sentimenti di pietà filiale e di vera devozione, e fomentino il suo culto, venerandola, secondo l'antichissima tradizione nell'Ordine, sotto il titolo di Beata Maria Vergine del Buon Rimedio, patrona principale nel nostro Ordine, recitando il rosario e celebrandone il Sabato, secondo le rubriche, la Messa votiva. (Cost. 52)

 

 

ORDINE DELLA SANTISSIMA TRINITÀ
 

 

"Lo Spirito del Signore è sopra di me;
mi ha mandato a liberare gli schiavi,
per rimettere in libertà gli oppressi"
(Lc 4,18)

 

Proemio

L'Ordine Trinitario, nella celebrazione dell'VIII secolo di presenza nel mondo, rinnova l'impegno di fedeltà al proprio carisma e, ritornando alla freschezza delle radici evangeliche espresse nella Regola approvata dal Papa Innocenzo III il 17 dicembre 1198, si riappropria del motto, sempre presente nel cuore di ogni Trinitario: Gloria Tibi Trinitas et captivis libertas - Gloria a Te Trinità e libertà agli schiavi.

In un mondo in cui persone e nazioni soffrono oppressione a causa di schiavitù nuove e antiche, ferite nei valori fondamentali di fede e giustizia, i Trinitari, con la Famiglia Trinitaria, vogliono raccoglierne l'anelito di liberazione, e il grido di speranza, e prestare un servizio di misericordia e di redenzione agli esclusi e oppressi della nostra società e, in particolar modo, ai perseguitati e discriminati a causa della loro fede religiosa, della fedeltà alla loro coscienza o ai valori del Vangelo" (Lett. di Giovanni Paolo II ai Trinitari, 7/6/98, n. 4; cfr. Dich. Fam. Trinit., Madrid 1986, n.7).

Fedeli alla propria missione redentrice, vogliono essere tra gli uomini d'oggi 'epifania' del Cristo Redentore, testimoni credibili attraverso i quali Dio agisce e rivela il suo amore misericordioso e redentivo (Lett. di Giovanni Paolo II ai Trinitari, 7/6/1998, n. 4).
 

Costituzione e finalità

1. Con decreto del Capitolo Generale Straordinario del 1999 nella celebrazione dell'VIII Centenario della fondazione dell'Ordine Trinitario e IV della sua Riforma, è stato eretto l'Organismo Solidarietà Internazionale Trinitaria, denominato nei successivi articoli del presente Statuto: S I T.

Detto Organismo ha la sua sede centrale in Roma, presso la Curia Generalizia dell'Ordine della Santissima Trinità -Via Massimi 114/C - 00136 Roma - tel. 06.353.414.65; Fax 06.353.416.73- e sedi in vari paesi.

2. Il S I T, costituito nell'ambito del Segretariato Generale dell'Apostolato, s'impegna, ad incarnare il carisma Trinitario nel campo specifico della liberazione, aperto alla collaborazione degli altri Istituti e del Laicato della Famiglia Trinitaria. Pertanto, nello spirito di S. Giovanni de Matha e nella genuina tradizione Trinitario-Redentiva, opera in favore di coloro che sono ridotti in schiavitù e sono oppressi ed esclusi o soffrono persecuzione a causa della loro fede religiosa, della fedeltà alla loro coscienza o per la loro fedeltà a Cristo e ai valori del Vangelo (cfr. Lett. di Giovanni Paolo II ai Trinitari, 7/6/1998, n. 4 CC 5; DG 87).

 

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Saint Jean de Matha

L'Ordine della Santissima Trinità (Trinitari) è una famiglia religiosa fondata dal francese Giovanni di Matha (1154-1213)

Giovanni di Matha fonda un nuovo e originale progetto di vita religiosa, con aspetti profondamente evangelici, nella Chiesa, che collega la Trinità e la redenzione degli schiavi: l"ordine è "Ordine della Santissima Trinità e redenzione degli schiavi"...

3. Il S I T ha finalità di solidarietà e non persegue fini di lucro.

4. Il S I T opera con mezzi pacifici nel rispetto della libertà e della dignità delle persone; favorisce il dialogo e la tolleranza ed è aperto alla partecipazione e collaborazione con organismi non governativi (O N G) o di altre confessioni religiose o di qualsiasi altro tipo che operano per gli stessi obiettivi.

5. Il S I T è istituito dall'Ordine della Santissima Trinità; ne fanno parte gli istituti e il Laicato della Famiglia Trinitaria che lo richiedono, e riconosce nel Ministro Generale dell'Ordine Trinitario, successore di san Giovanni de Matha, il suo primo animatore, che presiede nella carità.

Possono essere associati organismi e associazioni che, riconoscendosi per spirito e prassi nel presente statuto, ne accettano i principi e gli obbiettivi; presentano domanda in scritto al Consiglio Direttivo e ricevono un documento di accettazione, firmato dal Ministro Generale dell'Ordine Trinitario. Mentre le singole persone presentano domanda di ammissione e ricevono il documento di accettazione secondo quanto viene stabilito nelle varie giurisdizioni.

6. Per sensibilizzare, sostenere ed incentivare le proprie finalità e attività, il S I T:
a) fomenta un ampio movimento di preghiera e di carità redentiva;
b) promuove la formazione specifica per qualificare sempre meglio la propria azione redentiva;
c) offre informazioni sulle situazioni e le urgenze nel campo delle nuove schiavitù;
d) programma azioni concrete di liberazione secondo le sue possibilità e sempre in consonanza con le sue finalità;
e) informa diligentemente su quanto realizzato circa le suddette azioni di liberazione;
f) usa in modo appropriato i mezzi di comunicazione;
g) condivide materiale formativo e informativo con organismi che lavorano nel campo della liberazione e con quelli che sono impegnati a favore dei perseguitati a causa della fede.

7. Il S I T si pone sotto la protezione del Santissimo Redentore. La sua festa, 23 ottobre, è giornata mondiale di preghiera, di sacrificio e di carità redentrice.

 

23 ottobre - festa di Gesù Nazareno

Giornata mondiale  di prière,

di reparazione e di carità redentrice

 

 

 

 

Gesù Nazareno

condannato e riscattato 

 

 

 

Signore fai di me

uno strumento del tuo amore

e della tua Redenzione
 

 

 

Signore aiutami a riconoscerti

nel povero e nel sofferente

 

 

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